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La guida della Garfagnana Manifestazione, folklore, incontri |
| Il tiro al formaggio |
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| Il tiro al formaggio |
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| Una partita di tiro al formaggio in Garfagnana |
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Il tiro al formaggio
In Garfagnana il "Tiro della Forma di Formaggio" è un gioco documentato già nel 1400. Le forme di formaggio, in genere pecorino, vengono lanciate e fatte rotolare in piste di terra battuta. Chi riesce a lanciare il formaggio più lontano senza farlo uscire dalla pista vince il formaggio messo in palio.
Come nei territori circostanti, il lancio della forma di formaggio era sovente un gioco d'azzardo, la cui posta andava ben al di là della "forma" in palio, o di una merenda con uova sode o vin brulé.
Si racconta che, a metà del secolo scorso, un certo Baraccani in un pomeriggio di aprile, lanciando una forma stagionata di cacio pecorino, perdette insieme alla maggior parte dei beni e dei possedimenti della famiglia, anche il castello di Monterastello nella vallata di Pavullo.
In Garfagnana si lanciano tuttora le forme di formaggio in gare estemporanee, praticamente tutte le domeniche estive, a Pieve San Lorenzo, nel comune di Minucciano, nel torrente Tassonaro, , a Carèggine, a Borsigliana, a Piano di Coreglia, a Castelnuovo, dove si lanciano forme di pecorino che provengono dai magazzini della ditta Coletti, storica azienda gestita da una famiglia da sempre vicina alla storia di questo sport minore.
A Gallicano, vicino al campo sportivo, esiste un'ottima pista di lancio della forma e si gioca con scommesse ogni domenica pomeriggio di bel tempo, da aprile a tutto ottobre.
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