wenig Geschichte

DIE ANFÄNGE
LUCCA BEI TITUS LIVIUS
DIE RÖMISCHE KOLONIE
DIE BARBARENHERRSCHAFT
DIE EROBERUNG DURCH DIE FRANKEN
ALS FREIE STADT MIT DEM KAISERREICH GEGEN DAS PAPSTTUM
DAS 13. JAHRHUNDERT, EINE ZEIT DER GROSSEN BLÜTE
GUELFEN UND GHIBELLINEN
CASTRUCCIO CASTRACANI: DIE VERTREIBUNG DER PISANER
DIE HERRSCHAFT DER FAMILIE GUINIGI
DIE REVOLTE DER STRACCIONI
REPUBLIK UND REFORMATION
DIE GROSSEN HERRENHÄUSER INNERHALB DER STADTMAUERN
DER EINFLUSS DER AUFKLÄRUNG
DIE REPUBLIK UND DIE FRANZÖSISCHE REVOLUTION
DIE RESTAURATION NACH
DEM WIENER KONGRESS


LA GUIDA DI LUCCA

I personaggi

Santa Zita
Castruccio Castracani
Giovanni Sercambi
Ilaria Del Carretto
Matteo Civitali
Francesco Burlamacchi
Lucida Mansi
Pompeo Battoni
Luigi Boccherini
Teresa Bandettini
Elisa Baciocchi
Lorenzo Nottolini
Carlo Piaggia
Alfredo Catalani
Giacomo Puccini
Gaetano Luporini
Santa Gemma
Sebastiano Caltabiano
Mario Tobino

Santa Zita
(1218-1278)
La più famosa santa lucchese nacque a Monsagrati e fin dall'età di dodici anni lavoròß come domestica nella casa dei Fatinelli a Lucca. Le spoglie di Santa Zita, eccezionalmente conservate, sono collocate in un'urna sopra l'altare di una cappella della chiesa di S. Frediano. Una vita ricca di episodi leggendari e di piccoli miracoli quotidiani. La tradizione vuole ad esempio che Zita riuscisse a trasformare in fiori il pane che stava dando ai poveri di nascosto al padrone di casa. La santa, protettrice delle domestiche, viene ricordata da Dante nel canto XXI della Divina Commedia, al verso 38, dove il poeta fiorentino la cita chiamando "un degli Anzian di Santa ZitaŠ". In via Fontana è ancora visibile il pozzo dove Zita trasformò in vino una brocca d'acqua.

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