La necropoli etrusca
Diversamente dalle tombe di Tarquinia, di Cerveteri, di Popilonia e di Chiusi, all'interno del territorio di Volterra, nelle antiche costruzioni sotterranee adibite a sepolcro, non si ritrovano decorazioni di tipo pittorico o scultoreo. La struttura di queste tombe, volgarmente chiamate "buche etrusche", è comunque molto interessante, specialmente dal punto di vista progettuale, architettonico.
Da vedere, poco dopo Porta Diana, le due tombe di età ellenistica, appartenute alla Gens Calcina: una a pianta circolare con pilastro centrale, l'altra con vestibolo quadrato sul quale si affacciano quattro camere funerarie fornite di un rialzo per la deposizione delle urne cinerarie.
Un altra sepolcro etrusco del V secolo a.C si trova nelle vicinanze della Chiesa di San Giusto. Ne fanno parte alcune camere interrate nel sottosuolo, sorrette da pilastri scolpiti nelle roccia, stessa, predisposte con banchine per la deposizione delle urne.
Altre necropli si trovanonella zona dell'Ulimeto, purtroppo oggi in parte compresi nell'area ospedaliera di S. Lazzero. E' scomparsa purtroppo, riteniamo per infauste scelte politico-amministrative, la necropoli delle Ripaie, che ha lasciato il posto al moderno Campo Sportivo.
Le necropoli di Badia sono state invece misteriosamente inghiottite nella voragine delle Balze.(maurizio bardi)