Nel tesoro paesaggistico e ambientale del territorio che sta a cavallo tra la Garfagnana e la Lunigiana, l'Azienda Agricola di Manuela Marini rappresenta un tesoro in più.
In questa fattoria l'allevamento del bestiame ha un'antica tradizione che si rifa alla cultura garfagnina. L'azienda è dotata di fattrici e di tori in modo che venga rispettato il ciclo naturale della produzione e dell'allevamento così come avveniva una volta in Garfagnana, escludendo la scorciatoia degli inseminamenti artificiali che in questa azienda agricola sono assolutamente banditi. Le mucche e i vitelli si nutrono di fieno della Garfagnana, prodotto direttamente in azienda nella misura di circa 1400 quintali. Si occupa di seguire le fasi dell'allevamente Vasco Pedrini, padre di Massimo, così come aveva fatto prima di lui il nonno Francesco.
Ultimamente la ristrutturazione dell'attività ha portato al cambiamento della ragione sociale, ma l'azienda appartiene ormai da molte generazioni alla famiglia Pedrini. Oggi è gestita da Massimo Pedrini, simpatico ed espansivo, e dalla moglie Manuela, che hanno aperto lo spaccio al pubblico a Codiponte nel comune di Casola in Lunigiana. La carne dei vitelli e dei manzi di questa macelleria proviene esclusivamente dai pascoli che stanno intorno al santuario dell'Argegna in Garfagnana, caso quasi unico in Lunigiana. Anzi ancor di più: il ciclo attraverso cui le carni della fattoria arrivano dai pascoli alle tavole dei clienti è un ciclo completo, in quanto anche il mattatoio comunale e il trasporto è gestito direttamente da Massimo.
Per finire un piccolo consiglio: le bistecche con l'osso vendute nella macelleria di Codiponte sono da non perdere: per molti come qualità sono preferibili anche alle «chianine»