Novembre - Dicembre 2009
Pisa, Pontedera Cascina e Lucca
Festival Nessiah 2009
Torna anche quest'anno il Festival Nessiah, viaggio nella cultura e nella musica ebraica, alla 13a edizione tra Pisa, Pontedera Cascina e Lucca.
Il tredicesimo anno è quello in cui un ragazzo diventa uomo entrando a far parte a pieno diritto nella comunità ebraica e cominciando a partecipare attivamente alla vita religiosa della stessa. Nel nostro caso è una edizione nata in un momento di difficoltà sia contingente, la crisi economica si è fatta sentire, sia strutturale, da più di un anno la nostra cara sinagoga è inagibile e attendiamo tutti con fiducia l’inizio dei lavori di ristrutturazione.
Il filo conduttore di questa edizione è una grande macchia di colore blu chiamata in ebraico Yam Tichon (Mare Mediterraneo) che per secoli è stata crocevia di popoli e tessuto connettivo di tradizioni e culture. Il viaggio sarà sia spaziale che temporale, dagli antichi canti sefarditi alle moderne canzoni israeliane, lungo una immaginaria via della seta che porta fino in Cina. Il tutto colorato di blu come il Palazzo che ospita la splendida mostra Chagall e il Mediterraneo (fino al 17 gennaio) cui colori prenderanno voce attraverso i suoni dei musicisti.
Programma
giovedì 26 novembre ore 21.00
CHIESA DI S.ANDREA – PISA
Concerto
TRIO NEFESH
Daniele Parziani, Violino; Manuel Buda, Chitarra; Davide Tedesco, Contrabbasso; Andrea Gottfried, piano
Nel concerto, il Trio esplora il mondo sonoro che nasce dall'incontro fra Oriente e Occidente, orbitando in particolare attorno alla musica dell'ebraismo yemenita, sia nella sua componente tradizionale, fatta di canti tramandati oralmete per secoli, che in quella contemporanea, nata con il trapianto in Israele degli ebrei yemeniti. Attorno a questi temi si snoda un percorso musicale fatto di improvvisazione, temi originali, melodie provenienti dal mondo arabo, sempre alle soglie fra antico e moderno, sacro e profano, musica dei teatri e musica delle strade di ogni paese.
domenica 29 novembe ore 21.00
MUSEO PIAGGIO – PONTEDERA
Concerto
HADAR NOIBERG PROJECT
Hadar Noiberg, Flauto; Omer Avital, Oud
Il duo composto da Hadar Noiberg e Omer Avital arriva da New York, la loro musica esplora le varie influenze che fanno parte del melting pot israeliano combinato con i suoni orientali e medio-orientali e l'arte dell'improvvisazione. Una fusione di ritmi e tradizioni presentate con un approccio contemporaneo. Al di là di barriere razziali e religiose.
martedì 1 dicembre ore 17.30
AUDITORIUM PALAZZO BLU – PISA
Conferenza
EBREI E CINA, una esperienza italiana
Interventi di
Marco Cavallarin, ricercatore
Aglaia De Angeli, Università di Bristol
Simone Duranti, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
Barbara Henry, Direttrice Italiana dell’Istituto Confucio di Pisa
Li Jing, Direttrice Cinese dell’Istituto Confucio di Pisa
Dagmar Yu-Demgby, Direttrice Cinese dell’Istituto Confucio di Berlino
Risale ai tempi più remoti, addirittura al VI secolo a. C., la presenza di ebrei in Cina: della città di Kaifeng è la comunità più antica, ma in molti altri luoghi dell’antica Cina ne è certa la presenza. Oggetto della conversazione saranno gli ebrei di Tien Tsin (oggi detta Tianjin), città della Cina meridionale in cui era un possedimento coloniale italiano. A Tien Tsin alla comunità ebraica pre-esistente si aggiunsero, negli anni della Shoah, migliaia di ebrei che fuggivano con tutti i mezzi dall’Europa alla ricerca di un rifugio. A Tien Tsin trovarono ospitalità e vissero in perfetta armonia con la popolazione locale. Quando la maggior parte dei paesi del “mondo civilizzato” negava ospitalità agli ebrei perseguitati, il popolo cinese apriva le porte delle sue case per offrire loro rifugio ed amicizia.
mercoledì 2 dicembre ore 18.30
CINECLUB ARSENALE – PISA
Film
LEMON TREE, Il giardino dei limoni
Regia di Eran Riklis (Israele/Germania/Francia, 2008)
film in lingua originale con sottotitoli in inglese
Salma è una vedova palestinese, vive da sempre nella casa di famiglia devota al giardino di limoni che per anni ha coltivato assieme al padre. Il suo piccolo appezzamento è proprio al confine tra Cisgiordania e Israele. Per il ministro della difesa israeliano, suo nuovo vicino, quegli alberi non sono altro che una minaccia alla sua sicurezza: devono essere abbattuti. Ma le richieste del ministro si scontrano con la determinazione di Salma: la donna è disposta a sacrificare la vita, la limonaia deve restare lì com'è, com'è stata sempre. Vincitore del premio del pubblico al Festival di Berlino 2008.
domenica 6 dicembre ore 21.00
POLO CULTURALE – CASCINA
Concerto
MARE NOSTRUM - viaggio musicale tra le “corde” del Mediterraneo
Domenico Ascione– chitarre, ‘ud, voce, composizioni
Cristiano Califano, chitarre, bouzuki
Arnaldo Vacca, percussioni
Il concerto del trio “Mare Nostrum” è un viaggio tra il variegato mondo musicale abitante il Mediterraneo e le sue tradizioni dove strumenti come la chitarra , l’ud- il liuto arabo-, il bouzuki, insieme ai tamburi a cornice, ne sono protagonisti e portavoce. Musiche tradizionali si alternano ai brani composti da Domenico Ascione, a queste stesse culture ispirate, mettendone in risalto le componenti comuni ma anche le diversità e le contaminazioni che rendono così ricco e affascinante questo repertorio.
giovedì 10 dicembre ore 21.00
CHIESA DI S. ANDREA – PISA
Concerto
ADAR TRIO
Lee Colbert, voce
Anton Dressler, clarinetti
Andrea Gottfried, pianoforte
L’Adar Trio continua la sua ricerca musicale tra la musica colta ebraica e quella popolare. Il programma intreccia delle linee sonore tra le melodie popolari sefardite e brani di compositori israeliani sempre alla ricerca di una identita’ culturale.
domenica 13 dicembre ore 21.00
RIDOTTO DEL TEATRO VERDI – PISA
Concerto – Spettacolo
IMPRONTE MEDITERRANEE
Evelina Meghnagi, canto
Galliano Mariani, voce recitante
Jamal Ouassini,violino
Domenico Ascione, chitarre, oud
Arnaldo Vacca, percussioni
Una voce intona in ebraico un canto di pastori. Risponde in grecanico un’altra, che canta di rondini portatrici di messaggi, mentre uno strumento evoca suoni spagnoleggianti e un altro l’oriente, o la Russia…. Un viaggio musicale che corre parallelo allontanandosi e incontrando i passi di un grande ‘viaggiatore’, dello spazio e della fantasia… Dalla Russia alla Francia, alla Palestina, alla Grecia, alla Germania…. Chagall incontra immagini, colori, fantasie che si intrecciano con la memoria, disegnando una poetica inconfondibile. Seguiamo le sue tracce, a volte incontrandolo, a volte perdendolo, in uno spazio da lui attraversato, dove incontriamo suoni, ‘colori’, silenzi….. E lasciamo volare la fantasia
lunedì 14 dicembre ore 21.00
AUDITORIUM S. MICHELETTO – LUCCA
Concerto speciale
MISHMASH
Marco Valabrega, violino
Domenico Ascione, chitarre e voce
Mohssen Kasirossafar, percussioni etniche
Bruno Zoia, contrabbasso
Il quartetto Mishmash (termine mobile che in varie lingue racchiude i diversi significati legati al concetto di “mescolanza”) nasce dal desiderio di avvicinare, unire ed elaborare le diverse radici musicali dei componenti del gruppo. Di cultura e tradizioni diverse (cristiana, islamica, ebraica, buddista), la loro musica abbraccia repertori tradizionali che dai paesi del Mediterraneo, da Spagna, Italia, Grecia, si estendono fino alla Turchia, al Medioriente e all’Iran. Un viaggio musicale tra culture e musiche che si nutrono delle diversità reciproche ed in quella coesistono alla ricerca di nuovi orizzonti espressivi possibili e il cui risultato non vuol essere una semplice operazione di contaminazione culturale ma si propone come una musica di sintesi tra diversi linguaggi musicali.
Per informazioni:
www.nessiah.it
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