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Arte e mostre in Toscana
Arte, mostre |
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| Arte, mostre in Toscana |
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| Volterra |
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| Fine al 31 ottobre 2010 |
| VolterrArte 2010 |
| Volterra (Pi) |
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Fino al 31 ottobre 2010 a Volterra - Pisa - e nel territorio circostante si svolgerà la mostra VolterrArte 2010. Artisti internazionali esporranno le loro opere più recenti in luoghi d'eccezione: dai palazzi storici alle fabbriche di alabastro, dalle fattorie ai piccoli borghi che come gioielli costellano il panorama delle colline toscane.
La mostra è dedicata alle immagini di Volterra, dalla sua bellezza architettonica inserita nel paesaggio, alla memoria iconografica, fortemente evocativa, legata ai film più famosi ambientati a Volterra. Partendo da Vaghe stelle dell'Orsa, che Luchino Visconti ha girato a Palazzo Inghirami e a Palazzo Viti, per arrivare al recente New Moon della saga Twilight, tratta dai best seller di Stephenie Meyer.
Queste fonti di ispirazione si traducono in sculture, dipinti, fotografie ed altre opere di tecnica mista, che celebrano il fascino di Volterra, per amplificarlo e riverberarlo nel mondo. Affermati artisti internazionali divengono ambasciatori di Volterra nel mondo, grazie ai loro siti web, alle loro reti di relazioni.
Gli spazi espositivi saranno distribuiti sul territorio di Volterra e dintorni. Le diverse locations saranno la chiave per trovare ad ogni opera lo spazio espositivo ideale e per arricchire questi luoghi attraverso quadri, sculture, fotografie o installazioni. La mostra farà da filo conduttore a turisti e visitatori che vorranno addentrarsi tra le strade di Volterra o nella campagna che la circonda.
I luoghi della mostra:
Palazzo Viti - Hotel Nazionale - Rossi Alabastro - Fattoria Il Lischeto - Mazzolla - Villa Palagione
Per maggiori informazioni:
www.volterrarte.com |
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Fino al 4 giugno 2010
Atmospheres/Francesco Nonino
Viareggio
Francesco Nonino presenta un ciclo di immagini in bianco e nero il cui soggetto predominante è la nuvola.
Il fenomeno delle nuvole, ”cloudness” – come lo definisce Roberto Pasini nel suo l’Informe nell’Arte Contemporanea –, esplode e viene ampiamente trattato agli inizi dell’Ottocento, sul versante scientifico (su cui torneremo) di Luke Howard, su quello poetico di Goethe e su quello pittorico con gli studi di cielo realizzati da Constable nel 1821-22.
Il pittore Alexander Cozens nel 1785 pubblica il New Method in cui paragona il fenomeno delle nuvole alla sua teoria del Blot, macchie casuali di inchiostro come base da cui partire per rappresentare un paesaggio: la macchia, blot, appunto, offre qualcosa di inatteso e dà l’idea del contrasto di chiaroscuro che esiste in natura; la nuvola sarebbe quindi una macchia in cielo, uno “sfumato meteorologico”, perché nulla più delle nuvole è casuale mutevole ed imprevedibile.
La nuvola e la sua dualità: macchia in cielo e garante atmosferica.
Il chimico inglese Luke Howard nel 1802, pubblica la prima classificazione delle nuvole, che è rimasta come riferimento di base per l’Atlante Internazionale delle Nuvole, il testo usato dai meteorologi di tutto il mondo.
Oltre alla nomenclatura in latino, evocativa di dogmi arcaici, un aspetto interessante dell’atlante è che i tipi di nuvole non vengono descritti mediante termini mutuati dalla fisica o da qualche altra scienza esatta, ma attraverso riferimenti a forme terrene. Così il Cumulonimbus è la nube che somiglia “a una montagna o a una enorme torre”, il Cirrus somiglia “ai capelli, e possiede un consistenza sericea”, e così via. Anche le scie di condensazione tracciate in cielo dagli aerei a reazione (“contrails”) vengono annoverate tra le nuvole e la loro descrizione si conclude dicendo che “in effetti è talvolta impossibile distinguere queste scie da altri tipi di nubi”. In questo modo si crea simbolicamente un legame tra due mondi paralleli: il segno dell’uomo diventa natura e si confonde con essa.
Nell’Atlante Internazionale si assiste quindi all’incontro tra il rigore scientifico e l’impossibilità di utilizzare terminologie estranee al familiare mondo terreno.
In Atmospheres Francesco Nonino cerca di mettere in relazione l’assoluto del cielo con i simboli della terra e del nostro vivere quotidiano: periferie, strade, case, luoghi più o meno affollati che ogni giorno abbiamo davanti agli occhi. E la fotografia è il suo strumento per convincere lo spettatore che ciò che vi è rappresentato esiste, è contingente e quindi “vero”.
Le fotografie in mostra sono analogiche (da negativo 35mm), ma stampate digitalmente (stampe giclée su carta Epson Archival Ultra Smooth, montate su alluminio), dimensione cm 100x135.
Francesco Nonino è nato a Udine nel 1960, vive e lavora a Modena.
Mostre personali recenti:
2009: Weber & Weber Contemporary Art, Torino;
2008: Galleria D406, Modena;
2007: Weber & Weber contemporary Art, Torino;
2006: My Gallery of Photography, New York.
Titolo mostra: Atmospheres
Artista: Francesco Nonino
Sede: Della Pina Artecontemporanea, Piazza Duomo, 11 - Pietrasanta (Lu)
Telefono: 0584/792871 – 328/8375423
E-Mail: info@dellapinaarte.com
Inaugurazione: Sabato 8 Maggio 2010 ore 18,30
Periodo: 8 Maggio - 4 Giugno 2010
Orari: Giovedì - Domenica dalle 16,00 alle 20,00
Mostra a cura di: Emanuela Betti |
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Fino al 26 giugno 2010
Díaita. Le regole della salute nei manoscritti della Biblioteca Medicea Laurenziana
FIRENZE
Dal 13 febbraio al 26 giugno 2010 a Firenze apre al pubblico la nuova mostra ‘Díaita. Le regole della salute nei manoscritti della Biblioteca Medicea Laurenziana’, un’esposizione che riguarda lo stile di vita e la dieta come strategia preventiva per garantire benessere fisico e mentale.
Si tratta di un tema di ‘moda’ oggi come ieri quando nell’Italia delle corti principesche e dei ricchi mercanti si diffusero i testi dei Regimina sanitatis - operette contenenti regole della salute, eredi della tradizione classica e progressivamente arricchite dal contatto con il mondo arabo – di cui i codici in mostra sono testimoni.
Il concetto di ‘regime di vita’ veniva chiamato in greco ‘Díaita’ come recita il titolo della mostra: un termine che non indica l’adattamento della razione alimentare alle caratteristiche dell’individuo, ma ha un significato più vasto, allargandosi a comprendere tutti quei fattori che l’uomo dovrebbe controllare, come il rapporto con l’aria e l’acqua, il cibo e le bevande, il movimento e il riposo, il sonno e la veglia, le deiezioni e la sessualità, gli affetti e le passioni.
Tra i codici esposti, in lingua greca, latina e volgare, databili tra XII e tardo XVI e tutti appartenenti ai fondi laurenziani, si annoverano esemplari di particolare interesse contenutistico che attestano il loro utilizzo a livelli diversi, dal Trattato di cucina di Apicio, che conferma la specifica importanza dell’alimentazione, al Taccuino di Sanità di Ibn Butlan.
Il Regime del corpo di Aldobrandino da Siena è proposto in diversi volgarizzamenti italiani, uno dei quali realizzato nel maggio del 1310 dal notaio fiorentino Zucchero Bencivenni.
Importante, tra gli altri, il Compendio della natura e proprietà degli alimenti di Barnaba da Reggio, in un manoscritto membranaceo, redatto fra la fine del Trecento e gli inizi del Quattrocento. “Si tratta di una letteratura sapienziale, sopravvissuta, spesso, nella medicina popolare contemporanea”. Altri, i cosiddetti Consigli contro la peste, costituiscono una sorta di prontuario per ostacolare la diffusione del male.
Sede espositiva: Biblioteca Medicea Laurenziana, Piazza San Lorenzo 9, Firenze
Orario mostra: lunedì-sabato ore 9,30-13,30
Per informazioni:
Tel.: 055 210760
E-mail: bmleventi@beniculturali.it - eventi@operadarte.net
Sito web: www.bml.firenze.sbn.it |
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Dal 15 maggio al 2 giugno 2010
Arte in Mostra al Castello di Terrarossa
Licciana Nardi
Dal 15 magio al 2 giugno 2010 nel Castello di Terrarossa, nel comune di Licciana Nardi, saranno in mostra dipinti, bassorilevi, incisioni, serigrafie, sculture riconducibili a Salvator Dalì, Renato Guttuso, Tristano Signorini e molti altri.
Organizzazione: Menhir Music & Art
Orario: Tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 14,30 alle 20,00
Telefono: 393 8169018 - 0187 423053
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