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Arte e mostre in Toscana
Arte, mostre |
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| Arte, mostre in Toscana |
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| Volterra |
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| Fine al 31 ottobre 2010 |
| VolterrArte 2010 |
| Volterra (Pi) |
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Fino al 31 ottobre 2010 a Volterra - Pisa - e nel territorio circostante si svolgerà la mostra VolterrArte 2010. Artisti internazionali esporranno le loro opere più recenti in luoghi d'eccezione: dai palazzi storici alle fabbriche di alabastro, dalle fattorie ai piccoli borghi che come gioielli costellano il panorama delle colline toscane.
La mostra è dedicata alle immagini di Volterra, dalla sua bellezza architettonica inserita nel paesaggio, alla memoria iconografica, fortemente evocativa, legata ai film più famosi ambientati a Volterra. Partendo da Vaghe stelle dell'Orsa, che Luchino Visconti ha girato a Palazzo Inghirami e a Palazzo Viti, per arrivare al recente New Moon della saga Twilight, tratta dai best seller di Stephenie Meyer.
Queste fonti di ispirazione si traducono in sculture, dipinti, fotografie ed altre opere di tecnica mista, che celebrano il fascino di Volterra, per amplificarlo e riverberarlo nel mondo. Affermati artisti internazionali divengono ambasciatori di Volterra nel mondo, grazie ai loro siti web, alle loro reti di relazioni.
Gli spazi espositivi saranno distribuiti sul territorio di Volterra e dintorni. Le diverse locations saranno la chiave per trovare ad ogni opera lo spazio espositivo ideale e per arricchire questi luoghi attraverso quadri, sculture, fotografie o installazioni. La mostra farà da filo conduttore a turisti e visitatori che vorranno addentrarsi tra le strade di Volterra o nella campagna che la circonda.
I luoghi della mostra:
Palazzo Viti - Hotel Nazionale - Rossi Alabastro - Fattoria Il Lischeto - Mazzolla - Villa Palagione
Per maggiori informazioni:
www.volterrarte.com |
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Fino a domenica 7 febbraio 2010
Il Futurismo a Viareggio e in Versilia
Viareggio
Fino al 7 febbraio 2010 Viareggio dedica al Futurismo un'esposizione che attraverso una cinquantina di opere porta alla luce il rapporto, fino ad ora poco esplorato, tra il più importante movimento culturale italiano della prima metà del novecento con la Versilia e, in particolare, con la città di Burlamacco.
Molti i nomi presenti alla Galleria d'arte moderna e contemporanea (GaMC): da Depero a Conti, da Soffici a Prampolini, da Levy a Thayat e Ram, dal grande Viani a Uberto Bonetti, il creatore della maschera simbolo del Carnevale, nato anche lui nel 1909.
I riflettori si accendono sul clima intellettuale e mondano animato da Filippo Tommaso Marinetti, sulle stupefacenti realizzazioni dell'aereopittura, grazie all'idroscalo allestito all'epoca sul lago di Massaciucccoli, sugli spettacoli e sugli eventi che sbocciarono lungo uno dei più famosi arenili del mondo, dando vita ad un'irripetibile stagione, madre tra l'altro del Premio Viareggio. La rassegna è anche l'occasione per visitare e/o rivisitare la giovanissima Galleria intotolata a Lorenzo Viani, del quale custodisce il maggior complesso di opere, insieme ad alcune migliaia di testimonianze di artisti del XX secolo, da Picasso a Mimmo Rotella.
Alla soglia dell'autunno, periodo ideale per godere appieno le molte suggestioni della Versilia, questa mostra suggerisce nuovi itinerari, dove l'arte si intrecccia con una paesaggio unico, la buona cucina con un'ospitalità collaudata.
Organizzazione
Comune di Viareggio – Assessorato alla cultura - Associazione Caleidoscopio
Ufficio stampa
Letizia Salvestrini per Taccuino sas
335 8136690 – 055 2398376
letiziasalvestrini@tin.it
Dove
Galleria d'arte moderna e contemporanea, Palazzo delle Muse, piazza Mazzini
Orari
Martedì–mercoledì–giovedì–venerdì dalle 9 alle 13 giovedì-venerdì-sabato-domenica dalle 15,30 alle 19,30. Dal lunedì al venerdì visite guidate su prenotazione per gruppi e scolaresche
Info
0584 966343/581118
Biglietto 3 euro, ridotto 1,50
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dal 2 febbraio al 21 febbraio 2010
Luci d'Ombra
Viareggio
Si apre martedì 2 febbraio 2010 a Villa Paolina Bonaparte di Viareggio - Lucca, nell’ambito delle manifestazioni per il centenario della nascita di Mario Tobino e organizzata dal comune di Viareggio, Assessorato alla Cultura, la mostra “Luci d’Ombra – Viaggio per le antiche stanze dell’ex ospedale psichiatrico di Maggiano” del fotografo viareggino Giovanni Nardini.
Si tratta di un altro viaggio nella memoria, di quelli a cui ormai Nardini ci ha abituato, attraverso i luoghi deserti del manicomio, quella struttura un tempo così possente da incutere quasi timore e oggi così mansueta. La macchina fotografica ripercorre e indaga attraverso i lunghi corridoi abbandonati, i grandi saloni, le celle sporche e i bagni devastati, tracce di vite vissute ai margini, dove il confine tra la normalità e la follia diventa veramente sottile.
A quasi trent’anni dalla legge Basaglia, che fece chiudere i manicomi denunciandone in qualche modo le condizioni in cui vivevano i malati di mente e a quasi dieci anni dalla dimissione degli ultimi degenti, la struttura, oggi abbandonata e preda di vandali, rimane altera quasi monumentale. Convento prima, poi convertito in ospedale, Maggiano si erge su una collina vicino a Lucca ed è stato celebrato e reso famoso dai libri dello scrittore Mario Tobino che qui fu medico psichiatra e visse, nelle sue stanze all’interno dell’ospedale, la maggior parte della sua vita, “perché è solo all’interno che si può conoscere la pazzia”.
Nardini, con timore e rispetto, è entrato in questi luoghi del dolore e della sofferenza. Oggi non si sentono più urla e deliri, non si vedono le nudità o i gesti inconsulti di chi non è capace di scegliere, ma tutto intorno ce ne parla, ci fa rivedere personaggi memorabili descritti da Tobino. La forza delle immagini, i potenti scatti in bianco e nero hanno un forte potere evocativo e lo spettatore non può fare a meno di essere catturato da quest’atmosfera, i chiaro-scuri, le luci e le ombre sembrano riprodurre appieno l’alternanza dei momenti di “lucida follia”. Dice Nardini nella sua presentazione: “Non vi erano più i matti, eppure ogni cosa mi parlava di loro, di quel misterioso dio che viveva dentro di loro, ho fotografato il buio del dolore, della follia, ho gettato la luce della fotografia nei resti delle vite, nei segni labili che il tempo lasciava “.
Questo percorso fotografico tenta di penetrare il silenzio, di dar voce a chi non ha parole, di cogliere come dice Tobino quella “misteriosa e divina manifestazione dell’uomo” che è la pazzia.
Il lavoro è composto da circa cinquanta immagini di cui quattordici ingrandimenti sono stati stampati nello studio Paolo Valli, stampatore fine art, di Massarosa.
La mostra, con il patrocinio della Fondazione Mario Tobino, rimarrà aperta fino al 21 febbraio a Villa Paolina, via Machiavelli 2, Viareggio.
Orario:
tutti i giorni escluso il Lunedì ore 16-19
Per maggiori informazioni:
Comune di Viareggio
Tel.: 0584 961076 - 0584 966338
Sito web: www.comune.viareggio.lu.it
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dal 6 febbraio al 14 marzo 2010
Trame
Pietrasanta
In mostra dal 6 Febbraio gli artisti della Galleria Dellapina Arte Contemporanea (Stefano Bombardieri – Tom Birkner – Girolamo Ciulla – Marco Cornini – Gian Marco Montesano – Jason Jagel – Luca Piovaccari) in una collettiva dal titolo Trame, che ripercorre il tracciato di una sensibilità contemporanea trasposta in pittura, disegno, fotografia e scultura.
Stefano Bombardieri (Brescia, 1968) ci porta in un grande parco giochi dove nulla è ciò che sembra. Con apparente leggerezza, piacevolmente incantati, le sue opere ci conducono per mano tra realtà e finzione.
Tom Birkner (Rahway, New Jersey, 1966) si colloca nel contesto dell'attuale recupero della tradizione figurativa e neorealista di area americana. Le sue tele ad olio ci restituiscono questa sensazione primaria: è come immaginare di guardare le scene per caso, stando dietro il vetro di un'auto o di una finestra.
La scultura Girolamo Ciulla (Caltanissetta, 1943) è di forte stabilità, estremamente sintetica, misurata, priva di decorazioni, tutta incentrata sulla sostanza, sull’essenza.
Le sculture di Marco Cornini (Milano, 1966) sono moderne Cassandre, irrisolte e mute eroine senza corona, che guardano, o meglio sfidano con venerabile e ammaliante malizia alle volte, altre solo con un languore inavvicinabile, uno spettatore che vorrebbe sfiorarle anche solo per un secondo per smuoverle dalla loro ieraticità arcaica.
Dalla fine degli anni Ottanta e per tutti gli anni Novanta, Gian Marco Montesano (Torino, 1949) viene inserito un po' forzosamente nell'ambito del cosiddetto Medialismo, la corrente di revival pittorico, di matrice neopop e fumettista, della quale è stato invece un precursore assoluto. Da questo contesto però si differenzia molto, perché indagando la storia e il passato, Montesano rilegge gli anni drammatici e cruciali della formazione dell'Europa nel corso del secolo XX fino al momento della sua crisi.
L’ispirazione iniziale delle opere di Jason Jagel (Boston, 1971) è quasi sempre di natura autobiografica e si sviluppa principalmente intorno a tre temi: la famiglia, con la centralità del rapporto che lega il pittore alle sue due figlie; l’interazione con la natura, la passione per la musica.
Luca Piovaccari (Cesena, 1965) è un artista che gioca il suo lavoro sull’ambiguità dell’immagine, risolta attraverso trasporti fotografici su fogli di acetati, oppure nel gioco più realistico del disegno, in un rimando allusivo che porta allo slittamento continuo fra i vari generi linguistici.
Sede: Dellapina Arte Contemporanea
Piazza Duomo, 11 - Pietrasanta (Lu)
Telefono: 0584/792871 -
E-Mail: info@dellapinaarte.com
Periodo: 6 Febbraio - 14 Marzo 2010
Orari: Dal Giovedì alla Domenica ore 16,30 – 20,00
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Dal 13 febbraio al 14 marzo 2010
XX autori per il Muro. Dal Muro di Berlino ai nuovi muri
Colle di Val d’Elsa
Tappa a Colle di Val d’Elsa - Siena - per la mostra itinerante “XX autori per il Muro. Dal Muro di Berlino ai nuovi muri”, che propone i contributi artistici di venti autori di diversa nazionalità – con espressioni di mail-art, copy-art, brani di prosa e poesie – dedicati al ricordo del ventennale della caduta del Muro di Berlino, avvenuta nel novembre del 1989.
La mostra sarà inaugurata sabato 13 febbraio alle ore 11 nei locali del Temporary Store in Via Garibaldi, 82-84, a Colle di Val d’Elsa, e rimarrà aperta fino a domenica 14 marzo, tutti i giorni escluso il lunedì, dalle ore 17.30 alle ore 20.
“La mostra – spiega Daniele Sasson – è nata per ricordare la caduta del Muro di Berlino attraverso un messaggio visivo che raccoglie immagini di mail-art e copy-art arricchite e contaminate da installazioni e performance di diversi autori. Queste due espressioni artistiche contemporanee sono considerate spesso minori rispetto ad altre tecniche di rappresentazione, ma, in realtà, sono i due mezzi di comunicazione più diffusi, rapidi ed efficaci del ventesimo secolo, usati da molti artisti e grafici, tra cui Andy Warhol”.
UFFICIO STAMPA COMUNE COLLE DI VAL D’ELSA
Robespierre S.a.s.
tel. 0577 42984 - fax. 0577 247576 –
E-mail: info@robespierreonline.it
Contatti: Veronica Becchi 338 – 1909489
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